Food cost gratis

Calcolatore

Calcolatore food cost gratis

Scrivi gli ingredienti e il prezzo del piatto: ti dice costo a porzione, food cost, margine e a quanto dovresti venderlo. C'è già un esempio compilato da cambiare.

Ingredienti — quantità nette, cioè quelle che finiscono nel piatto, per tutta la ricetta. Lo scarto lo calcola il calcolatore sul prezzo.

Come si usa

  1. Scrivi il prezzo sul menu, quello che paga il cliente, IVA compresa, e le porzioni che ottieni dalla ricetta.
  2. Per ogni ingrediente scrivi la quantità netta, il prezzo d'acquisto con l'unità a cui si riferisce (al kg, al litro o al pezzo) e lo scarto, se c'è.
  3. Leggi il risultato a destra (sul telefono, in basso): costo a porzione, food cost e prezzo consigliato.

Quello che scrivi resta salvato nel tuo browser, solo su questo dispositivo, e non viene inviato a nessun server. «Svuota» cancella tutto.

Cosa calcola, passo per passo

Prezzo netto = prezzo d'acquisto ÷ (1 − scarto)

Costo ingrediente = quantità × prezzo netto

Food cost % = costo a porzione ÷ (prezzo sul menu ÷ (1 + IVA))

Esempio: il guanciale costa € 14,00 al kg e ha il 5% di scarto (cotenna, rifilatura). Il prezzo netto è 14 ÷ 0,95 = € 14,74 al kg, e 50 g costano € 0,74. Tutti i passaggi, con la tabella completa della carbonara, sono nella guida al calcolo del food cost.

Come leggere il risultato

  • Food cost: la parte del prezzo (senza IVA) che se ne va in ingredienti. Si confronta con il tuo obiettivo; per un ristorante si ragiona spesso tra il 28% e il 35% (vedi i valori per tipo di locale).
  • Margine a porzione: prezzo senza IVA meno costo degli ingredienti. Non è l'utile: da lì devi ancora pagare personale, affitto, utenze e tasse.
  • Prezzo consigliato: il prezzo con IVA che ti serve per stare esattamente sull'obiettivo. Per scegliere un prezzo «tondo» usa il calcolatore del prezzo di vendita.

Cosa non fa questo calcolatore

  • Non converte tra peso e volume: «ml» si abbina a un prezzo «al l», «g» a un prezzo «al kg». Se compri l'olio al litro e lo pesi, usa il prezzo al kg.
  • Non gestisce semilavorati (salse, fondi, impasti usati in più piatti) né l'aggiornamento automatico dei prezzi. Per quello c'è il programma.
  • Il costo di cottura e del personale non entra nel food cost: il food cost conta solo le materie prime.

Domande sul calcolatore

Devo scrivere la quantità lorda o netta?

Netta: quella che finisce nel piatto. Lo scarto va nell'apposita casella e fa salire il prezzo. Se scrivessi la quantità lorda e anche lo scarto, conteresti lo scarto due volte.

Devo inserire l'IVA nei prezzi degli ingredienti?

Di norma no: se detrai l'IVA sugli acquisti, usa i prezzi senza IVA (imponibile in fattura). Se sei in regime forfettario l'IVA sugli acquisti è un costo e va inclusa. Vedi food cost con IVA o senza.

Perché il prezzo di vendita va senza IVA?

Perché l'IVA che incassi dal cliente la giri allo Stato: i soldi che restano a te sono il prezzo diviso (1 + aliquota). Se la tua attività non applica IVA in vendita, scrivi 0 nella casella dell'IVA.

Quanto costa il calcolatore?

Niente. Non serve nemmeno registrarsi.

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Calcola il food cost dei tuoi piatti

Parti dal calcolatore, senza registrarti. Quando vuoi salvare ingredienti e ricette, apri il programma: è gratis e si entra con Google.