Quando Excel basta
- Pochi piatti, un solo menu.
- Hai già un foglio che funziona e lo capisci.
- Aggiorni i prezzi di rado.
Dove Excel comincia a costare
- Prezzi duplicati: lo stesso ingrediente scritto in dieci ricette, aggiornato in tre.
- Formule rotte: una cella sovrascritta, un CERCA.VERT con intervallo sbagliato, e nessuno se ne accorge.
- Semilavorati: un fondo dentro una salsa dentro un piatto richiede formule a catena difficili da controllare.
- Unità di misura: chili, grammi, litri, pezzi e confezioni da convertire a mano.
- Un file, una persona: versioni diverse sul PC dello chef e dell'amministrazione.
- Prezzi dalle fatture: ricopiati a mano.
Cosa cambia con un programma
| Cosa | Excel | Programma |
|---|---|---|
| Cambio un prezzo | Aggiorno più celle | Si aggiorna in un posto, tutti i piatti si ricalcolano |
| Semilavorati | Formule a catena | Gestiti, con controllo dei cicli |
| Scarto e unità | A mano | Conversioni automatiche |
| Prezzi dalle fatture | Ricopiati | Fatture XML abbinate agli ingredienti |
| Errori | Non segnalati | Controlli su prezzi mancanti, scarti, ricette incomplete |
| Simulazioni | Copia del file | «E se aumenta?» senza salvare |
Se hai già un file Excel
Se vuoi partire da un foglio già impostato, scarica il modello Excel gratuito, con le formule giuste per scarto e IVA.
Non devi ricominciare: il programma importa elenchi da Excel, LibreOffice o CSV con anteprima prima di salvare. Per un primo test usa il calcolatore.
Domande frequenti
Esiste un modello Excel gratis per il food cost?
Se ne trovano molti. Controlla le formule: devono usare il prezzo netto con scarto e il prezzo di vendita senza IVA. In caso contrario i risultati sono sbagliati.
Posso passare da Excel al programma senza perdere i dati?
Sì, importando l'elenco delle materie prime e dei prezzi. Le ricette si ricreano poi nel programma.